Condividi:

facebook twitter linkedin google email
Pubblicata il 17 luglio 2017 | Salute

Il percorso per il completamento della Casa della Salute

Il percorso per il completamento della Casa della Salute di Castel San Pietro Terme
La seduta del Consiglio comunale Castel San Pietro Terme di giovedì scorso si è aperta con una relazione del direttore dell'Ausl di Imola, Andrea Rossi, sul percorso per il completamento della Casa della Salute di Castel San Pietro Terme. Un obiettivo importante e particolarmente impegnativo che, come indicato nelle linee guida per il governo dalla città, l'Amministrazione comunale si prefigge di raggiungere prima della fine dell'attuale mandato. E, proprio per questo, al momento della verifica di metà mandato a fine 2016, il sindaco Fausto Tinti aveva deciso di attribuire la delega alla Sanità al consigliere Alessandro Di Silverio, che da allora ha tenuto numerosi incontri con il direttore generale Rossi.

«Il lavoro svolto dalla verifica di metà mandato in poi, congiuntamente con la Direzione Generale Ausl e Amministrazione comunale, prende avvio da tre criteri ispiratori – sottolinea Di Silverio -. Uno di questi è l'adeguamento logistico della Casa della Salute che inizierà nel mese di agosto con i lavori di ripavimentazione di viale Oriani e sistemazione dei passaggi pedonali. L'adeguamento logistico comprende anche una miglior connessione della struttura con la città, prevedendo in futuro il trasferimento dell'attuale portineria nell'entrata storica e il presidio 24h. Gli altri due punti sono: la riduzione delle potenzialità di rischio chirurgico con rimodulazione delle tipologie operatorie, alla luce della contiguità con struttura sanitaria Ausl dotata di Area Critica, e l'implementazione e completamento dei servizi sanitari di prossimità e terzo settore con centralizzazione nella Casa della Salute. Ho avuto un'ottima collaborazione con il direttore generale Andrea Rossi, che si è dimostrato molto sensibile ai desideri dell'Amministrazione comunale, tanto che li ha recepiti e illustrati nella sua presentazione in Consiglio comunale. Vorrei sottolineare che, poiché la Sanità riguarda tutti, questo percorso è stato da me condiviso anche con le forze politiche di minoranza presenti in Consiglio comunale». 

Un lungo e dettagliato intervento quello del direttore dell'Ausl di Imola, Andrea Rossi, al Consiglio Comunale di Castel San Pietro di giovedì scorso.

Il primo punto fermo del direttore è stato la conferma che la decisione, condivisa fin dal 2011 con l'Amministrazione comunale, di riconvertire la struttura ospedaliera di Castel San Pietro Terme in una Casa della Salute dotata di ampi servizi di assistenza primaria, di un Ospedale di Comunità per le cure territoriali intermedie e palliative, e di un settore di Chirurgia di giorno, si è dimostrata qualificante, lungimirante e anticipatoria.  “Queste scelte le ritroviamo oggi negli indirizzi di programmazione nazionali e regionali e anche grazie ad esse, nel nostro territorio, siamo pressoché in linea coi parametri di posti letto; abbiamo connotato con precisione la struttura, evitando ridondanze ingiustificate ed offerto ai castellani un punto di riferimento unico e solido per i servizi territoriali di base ed intermedi – ha detto Rossi. Tutti elementi fondamentali nel momento in cui ci apprestiamo ad aprire una nuova stagione della programmazione che fa capo alla Città Metropolitana”.

Insomma la sanità di Castel S. Pietro T. e di tutta l'Azienda Usl di Imola si presenta all'appuntamento di programmazione unificata nella Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana con le carte in regola ed intenzionata ad investire ancora sul territorio, sia dal punto di vista strutturale che organizzativo. “I nostri progetti prevedono il riammodernamento dei sistemi di sicurezza, la realizzazione di una nuova area di accoglienza centralizzata sull'accesso di Viale Oriani e la sistemazione delle Palazzine per accogliervi le sedi del Coordinamento del Volontariato e delle Associazioni che collaborano con noi all'interno della Casa della Salute – ha continuato Rossi - un investimento già finanziato con fonti ministeriali per circa 500 mila euro, cui vanno assommati ulteriori 100 mila euro dal bilancio aziendale, entro il 2018.

Ma l'Ausl punta ancora di più sull'innovazione organizzativa per portare ai massimi livelli la qualità dei servizi offerti dalla Casa della Salute. Per far questo l'integrazione dei professionisti e la partecipazione attiva della comunità sono, secondo Rossi, i due ingredienti vincenti, e poiché a Castello già esistono, l'Ausl vuole promuoverne il rafforzamento. Il direttore ha descritto in dettaglio cosa si intende potenziare e con quali modelli organizzativi: aumento delle attività vaccinali e sviluppo di un modello integrato con centralità della sanità pubblica e  coinvolgimento della medicina di base; sviluppo della funzione di accoglienza e presa in carico individuale; potenziamento del percorso nascita con la compresenza di ginecologi ospedalieri e del consultorio familiare; maggior spazio orario per la distribuzione diretta presidi e farmaci; sviluppo di progetti di gestione integrata delle patologie croniche in integrazione tra medici di medicina generale, infermieri, specialisti e sperimentazione diagnostica in medicina generale (ECG, Spirometria, Ecografia generalista); supporti specialistici on site (cardiologo, pneumologo, diabetologo) e da remoto; sviluppo della Telemedicina, del teleconsulto, degli strumenti ICT, integrando a rete i vari settings deputati all'assistenza della cronicità (CdS, CRA, Ospedale); integrazione tra approccio farmacologico, comportamentale ed educativo; presa in carico sociosanitaria dei pazienti fragili; sviluppo del progetto “carta del rischio cardiovascolare e della domiciliarità e, ancora, potenziamento delle funzioni di riabilitazione con il potenziamento del presidio ambulatoriale riabilitativo e di progetti di Riabilitazione di Comunità, di attività fisica adattata e di attività motorie di gruppo continuative nell'anno.

Per l'Ospedale di Comunità, le nuove frontiere che si prospettano sono quelle degli ingressi dal territorio, dell'ulteriore sviluppo di progetti individuali riabilitativi e della presa in carico dei malati non oncologici che necessitano di cure palliative.

Non è da escludere che la dotazione di posti residenziali possa incrementare, nel caso dovesse registrarsi in aumento dei fabbisogni.

Per la Chirurgia di Giorno, i progetti sono l'ulteriore sviluppo delle chirurgia ambulatoriale complessa, dopo che gli obiettivi della programmazione in termini di volumi di attività sono stati raggiunti e superati. Si conferma quindi la vocazione di Castel San Pietro quale sede elettiva per la concentrazione delle attività aziendali di chirurgia ad alto volume e bassa complessità, mentre gli interventi comportanti rischi significativi per il paziente (chirurgia flebologica, altri interventi in anestesia generale), saranno concentrati sulla sede di Imola dove sono presenti maggiori garanzie di sicurezza e servizi di supporto (terapia intensiva e semintensiva, diagnostica radiologica complessa, servizio trasfusionale), a Castello si proseguirà nella strada, già tracciata, di introduzione di nuove tecniche di chirurgia mini-invasiva e di evoluzione delle tecniche anestesiologiche per garantire percorsi chirurgici organizzati su misura del paziente.

Comunicato stampa congiunto di Ausl di Imola e Comune di Castel San Pietro Terme
Anagrafica dell'Ente
Comune di Castel San Pietro Terme
Piazza XX Settembre 3
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. 051.69.54.111 - Fax 051.69.54.141
email (PEC): comune.castelsanpietro@cert.provincia.bo.it
Partita IVA: 00514201201
Codice Fiscale: 00543170377
Cod. catastale C265

Accessibilità
Questo sito, interamente gestito con il CMS i-Plug, è accessibile a tutti gli utenti indipendentemente dalla piattaforma o dal browser usato perché il codice che lo sostiene è compatibile con le direttive del W3C che definisce gli standard di sviluppo per il web: XHTML1.0 - Mobile Friendly

Crediti
I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio stampa e dell'ufficio URP del Comune di Castel San Pietro Terme.
Per inviare segnalazioni:
protocollo@cspietro.it
Pubblicato nell'aprile del 2015
Realizzazione sito Punto Triplo Srl